Pedalare con disabilità

Prothese

Pedalare con disabilità: i pedali magnetici sono la chiave per una nuova mobilità?

Andare in bicicletta è molto più di un semplice spostamento. Per le persone con disabilità fisiche, è una porta verso una maggiore mobilità, indipendenza e qualità della vita. Che si tratti di una e-bike classica, di un triciclo o di una handbike, il movimento rafforza il cuore, la circolazione e la muscolatura, migliora la forma mentale e supporta la riabilitazione in modo delicato per le articolazioni.

I vantaggi per la salute in sintesi

  • Fisici: Rafforzamento mirato degli arti inferiori, della schiena e del tronco. Il sistema cardiovascolare viene stabilizzato senza sovraccaricare le articolazioni.

  • Mentali e psicologici: Il ciclismo favorisce la concentrazione e la coordinazione. La sensazione di libertà e la partecipazione attiva alla vita sociale aumentano enormemente il benessere psicologico.

Qui a magped, nulla ci ha colpito più di quanto abbiamo sentito raccontare da atleti paralimpici che utilizzano la nostra tecnologia magnetica per tornare in sella alle loro biciclette. Siamo orgogliosi di supportare gli atleti paralimpici con una varietà di problemi di mobilità, tra cui amputazioni sopra e sotto il ginocchio, piede cadente, neuropatia e paralisi della caviglia. I nostri pedali GRAVITY ed ENDURO2, entrambi dotati di magneti su entrambi i lati, sono la scelta perfetta per un facile ricollegamento.

Scopri di più sul nostro impegno a favore degli atleti paralimpici e sulla nostra partnership con la High Fives Foundation, un’organizzazione incredibile che mira a sostenere gli atleti paralimpici e a migliorare l’accessibilità agli sport all’aria aperta.


La sfida biomeccanica: perché una connessione stabile?

Soprattutto per le persone con protesi alle gambe, paralisi o spasticità, l’interfaccia tra piede e pedale rappresenta l’ostacolo maggiore. Da un punto di vista scientifico, pedalare è un processo cibernetico complesso in cui la forza deve essere trasmessa in modo efficiente mantenendo la stabilità del corpo.

Perché una connessione stabile (come quella dei pedali magnetici) ha senso scientificamente:

  1. Evitare il “vuoto” con le protesi: In caso di amputazione, manca il feedback sensoriale (propriocezione). Il ciclista non sente immediatamente se il piede scivola. Una connessione salda garantisce che la protesi rimanga in posizione, trasformando la forza dell’anca direttamente in propulsione.

  2. Ottimizzazione della catena cinetica: In biomeccanica si parla di catena cinetica. In caso di paralisi o debolezza muscolare, il fissaggio aiuta a mantenere il piede nel corretto asse anatomico, evitando compensazioni dannose per ginocchio e anca.

  3. Sicurezza in caso di spasticità: Le contrazioni involontarie portano spesso il piede a scivolare bruscamente dal pedale. Il fissaggio magnetico funge da ancora di sicurezza che stabilizza il piede senza bloccarlo rigidamente.


I pedali magnetici come soluzione: il sistema magped

Negli ultimi anni, i pedali magnetici, in particolare del produttore magped, si sono affermati come un’ottima alternativa. Con oltre 2.000 paia vendute a persone con disabilità e un tasso di reso inferiore all’1%, il successo è dimostrato dai fatti.

I vantaggi nel dettaglio:

  • Aggancio intuitivo: La forza magnetica attira automaticamente il piede nella posizione corretta.

  • Sgancio sicuro: A differenza dei pedali SPD classici, che richiedono una rotazione del piede, dai pedali magnetici ci si libera con un semplice movimento laterale, eseguibile anche con l’anca.

  • Personalizzazione: Modelli come il magped ENDURO2 permettono di regolare la forza del magnete e la posizione della placchetta.

Calzature consigliate

I pedali magnetici danno il meglio con scarpe da ciclismo SPD a suola piatta in gomma. Il vantaggio: la placchetta è incassata nella suola, permettendo di camminare normalmente senza scivolare, un aspetto cruciale per chi ha problemi di deambulazione.


Conclusione

I pedali magnetici sono spesso il presupposto necessario per consentire alle persone con disabilità di tornare a pedalare. Uniscono la sicurezza del fissaggio alla libertà di sgancio rapido.